RECENSIONE CRITICA  - Giugno 2020 -

Dott.ssa MariaGrazia Todaro

art directory e critica d'arte della Queen art studio gallery

Padova

 

Gesto, Parola e Connotazioni d’Amore nella Pittura di Paola Bonacini ’PbWood Art’

 

 

L’Arte di Paola Bonacini in arte PB Wood Art, è un inno alla vita. Le immagini che crea dipingendo sono quelle che hanno un romanticismo fai-da-te, una familiarità e un comfort che infondono serenità e armonia.

Ambiziosa in scala, la pennellata o la spatolata ha un carattere prosaico e dimostrativo, e la spontaneità e l'immodestia occasionale dei soggetti sono assolutamente coinvolgenti e umani. 

La casualità che registra, suggerisce un momento come ‘da Polaroid’ personale e autentico.

C'è un pervasivo senso di tenerezza nei suoi dipinti, e profusione di buonumore.

 

Nonostante l’ostentazione di prosperità degli soggetti, questi dipinti sono realizzati con un grande affetto per l'atto della pittura stessa e per il potere comunicativo del colore e della composizione.

 

Un angolo può essere lasciato scoperto, se necessario, ricordando allo spettatore, come fa l'Artista, che la sua trama influenza il comportamento del pigmento, la gamma del gesto e quindi la genesi dell'immagine. 

Forse in un certo senso i suoi quadri sono carichi solo apparentemente. La loro presenza, la loro luminosità, il loro carattere è tale da non ritirarsi in uno spazio ritirato, sono costantemente reattivi e immersivi - danzano con la luce. 

L’Artista ha esplorato la trasformazione delle idee, il modo in cui una figura può occupare distanze e in che modo le "forme immobili" possono esprimere il movimento. 

Le sue Opere sembrano essere in uno stato di transizione continua, in modo tale che ogni aspetto si trasforma impercettibilmente in un altro.

E sebbene il tempo e la storia rendano questo non plausibile, è una finzione altamente desiderabile.

Guardando i suoi dipinti si ha certamente la sensazione di condividere qualcosa con ciascuno dei personaggi, dei suoi fiori, dei suoi animali, dei mari e dei monti che tanto ama, degli oggetti riprodotti con uno stile del tutto personale - sono tutti in qualche modo suoi-.

La grande capacità di Paola come pittrice è quella di rendere manifesti questi piccoli e toccanti racconti nella pittura, vivi con la consapevolezza che solo il fare può fare.

Ci avvicina a loro attraverso l’umanità e il discernimento con cui l’Artista si avvicina alla vita.

Paola vede ciascuna delle sue Opere come una tela piena di luce su cui sviluppare il suo linguaggio: una poesia personale di immagini.   

 

Come pura utopia, i suoi dipinti affrontano gli elementi compositivi di colore, linea, forma e trama e temi contemporanei e contingenti, come l’ecologia, problemi sociali e di attualità ecc. 

Il colore è il protagonista per eccellenza mentre usa una serie di tattiche per generare le sue immagini affrontando uno dei problemi fondamentali che vale a dire: -‘come iniziare un quadro’ - fluttuando con forme di fogliame o nuvole, evocando atmosfere o ambienti in cui si potrebbe essere nascosti in bella vista.

Questo trattamento dello spazio pittorico viene così impreziosito da flora, fauna, figure umane e motivi, per favorire lo sbocciare di mondi elementari e celesti oltre i confini del reale, preferendo un continuum scivoloso tra gesto, parola, e connotazioni d'amore che sono allo stesso tempo terrene e divine. 

 

Considerata in questa luce, la tela come dispositivo formale diventa un vettore per una varietà di modi di vita nascosti e illusioni spaziali

 

Questa contraddizione sottrae qualsiasi sentimentalismo in erba invece nel suo approccio con la materia nelle sculture, dove inserisce oggetti trovati o di recupero come forme accidentali, e come pure anche all'interno di altri dipinti su legno dove usa i principi della miscelazione di vari componenti per aggiungere, dividere e moltiplicare le forme strutturali in amalgami sempre più complessi. 

 

PB Wood Art è costantemente alla ricerca di difetti nell'approccio alla materia scelta e si sforza di migliorarla. È impegnata in un’analisi senza fine per arrivare alla scoperta di una combinazione priva di distrazioni, come l’irregolarità della trama, le altezze superficiali e sottigliezze di lucentezza che consentono allo spettatore più sofisticato di soffermarsi a contemplare.

Senza eccezioni, presenta i suoi soggetti in una variazione inesauribile, riconfigurando forme semplici e colori primari per offrire un elemento finale di rinfrescante sorpresa.

Il colore rimane sempre il canale fondamentale, sebbene contenuto in assemblaggi che concentrano la sua attenzione e la nostra attraverso meccanismi strutturali che - rallentano e accelerano la visione, contengono o rilasciano luce, orientano le nostre linee di vista per sperimentare al meglio ciò che descriverei “oggetti alla deriva".

 

Trovando ispirazione per le sue opere in natura, incorpora le geometrie per produrre forme di animali, navi, uccelli e quant’altro sia già nella forma stessa recuperata, trasformando questi oggetti inanimati in esseri viventi, riflettendo il gioco di luci e ombre del mondo naturale.

E sono i suoi materiali, spesso ispirati ai materiali di uso quotidiano, utilizzati nelle officine, nei cantieri di costruzione, e che non sono fatti per durare ma che incorporano idee riconoscibili con ciò che è a portata di mano.

E sono così più vicini nella loro aspirazione di rendere tangibile un'esperienza oculare fantasiosa.

 

Maria Grazia Todaro Art Director e Critico QueenArtStudio Gallery 

Giugno 2020